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Appunti sparsi di un corso :) Oracle 10gr2 on RHEL 4.0 Luglio 30, 2008

Posted by installatore in Oracle.
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Notate l’ordine con cui sono stati scritti hihih :)   purtroppo non ho tempo per ordinarli….farete fatica a capirli ma i comandi sono giusti ;) sperando che vi possano essere utili…

 

-www.puschitz.com per guida passo passo

-www.kousmous.com/ corso di oracle 9i

 

-con redhat e clusterware si risparmiano i problemi di clusterveritas,livello di licenze e di prestazioni (nodi sempre attivi in load balancing)

 

-raid 0 accumula più diski fisici dietro uno logico scrivendo su più stripes unit e che fanno parte di una stripes.

 

-Raid 5 media velocità 2 diski per il dato 1 per la parità

A1 dato b1 dato c1 par a2 dato b2 par c2 dato a3 par b3 dato c3 dato

 

-Raid 10 prende il meglio di raid 0 e raid 1 ,quindi la parità dell’1 e velocità dello 0, due dischi in mirror che formano uno stripes,si può anche non utilizzare il disco di hotspare

 

-ridondanza molto veloce raid 1 per O.S.     raid 1 0  per i dati

 

-l’istanza d oracle è l’applicazione che permette la connessione alla base dati per renderli disponibili e anche la memoria di tale applicazione

 

-hotspare disco utilizzato dal sistema appena se ne rompe uno lo usa per ripristinare la situazione (da non fidarsi troppo,perché non si ci accorge se si stà rompendo anche qualcosaltro),comodo su raid 5 dove solo un disco si può rompere.

 

-di oracle vado ad installare la standard fino a 4 cpu ,la enterprise è oltre soprattutto per il costo

 

 

-nomenclatura dischi in fase di installazione red hat: /dev/cciss/c0d0 (device/controllerhpsmart/controller 0 disco 0),selezione il disco poi selezione il mount point(link  a un device)(/usr contiene i programmi non gli user –user system resource- ,/boot c’è il file system,/tmp i file temporanei,/ radice ,/var di solito i file di log più i messagges ,/usr/local vi sono i binari compilati cc++,/opt opzionale-oracle in alcune release si installa qui,/svr in alcune installazioni ci vanno i servizi),scegliendo il file system ext3 abbiamo una mini ridondanza(non si può utilizzare per il root ocfs2),un buon compromesso per lo spazio è trai 5 ai 10 gb ,fixed size,force to be a primari partition

 

-creiamo una partizione di swap che sia più o meno il doppio della memoria ram,forzandolo come partizone primaria

 

-se si pensa di non spostare i dati si può mettere tutto sul raid 1 0,è buona norma lasciare i dati su un array  separato

 

-grub è quella porzione di linux che ha la funzione di agganciare i dischi durante il bootstrap,è presente anche sull’mbr menu.lst ,consigliato no

 

-firewall si ,SElinux da disabilitare assolutamente /etc/selinux/config SELINUX=DISABLED

 

-i due orologi del pc si sincronizzano solo al boot,conviene fare una sincronizzazione con un server ntp (network time protocol),con oracle bisogna avere un ntp assolutamente

 

-andiamo ad aggiungere nei development tools gcc4 per evitare problemi con oracle,sotto ‘compatibilità arch development support’ si mette tutto anche ‘legacy software development’,sotto ‘system tools’ inseriamo anche iptraf e mc (mini grafica se non è installata la grafica),sysstat

Importani per oracle sono le librerie di compatibilità e le dipendenze /root/install.log

 

-/etc/sysctl.conf  configurazione di sistema e collegamento kernel

 

-una volta entrati come root gli diamo il comando  uname –a (kernel)  , poi il comando free (ram), df –kh ,cat /proc/cpuinfo | less (ci fa vedere le caratteristiche della cpu),sotto flags vediamo le primitive del processore per esempio LM (x86_64) VMX (virtualizzazione per intel) SVM (virtualizzazione per amd64) HT (hypertrading,emula un secondo processore,da disabilitare se si hanno 4 cpu reali per non passare alla licenza successiva),fdisk –l ,da lanciare uno per volta per creare due nuove partizioni fdisk /dev/c0d0 p n p 3 default +5000m p n p enter enter p w (write)

Pvcreate /dev/cciss/c0d0p4

 

-creiamo un file system sulla terza partizione

mkfs.ext3 /dev/cciss/c0d0p3

Vi /etc/fstab andiamo a inserire copiandoci la prima riga al posto di label inseriamo:

/dev/cciss/c0d0p3                /oraengine                                 ext3                defaults          0    2

Il primo uno sta per se vogliamo dumpare il filesystem , il 2 sta solo per dire di essere l’ultimo nella lista dell’fsck (scandisk) se si riavvia la macchina

 

-creiamo la directory mkdir /oraengine   , a questo punto possiamo montare il filesystem con mount /oraengine , facendo df –kh  vediamo el informazioni  sui diski

 

-creiamo il phisycal volume  sulla partizione4 del primo array

Pvdisplay andiamo a vedere i phisical volume

 

-creiamo il volume group sul phisical volume

Vgcreate vg00 /dev/cciss/c0d0p4

Vgdisplay andiamo a vedere i volumegroup   aggiungendo –v ci da altre informazioni aggiuntive

 

-creiamo i logical volume su cui andremo ad inserire le componenti dell’engine di oracle

Lvcreate –name=datiinstoracle –size=10G vg00

Lvdisplay andiamo a vedere I logical volume appena inserito

Lvcreate –name=sviluppo –size=50G vg00

 

-fdisk /dev/cciss/c0d0 andiamo a cambiare l’id della partizione da 83 a 8e per indicarlo come LInuxLVM

 

-creo i file system per i due volumi logici e poi li reinserisco in /etc/fstab

mkfs.ext3 /dev/vg00/sviluppo

Mkfs.ext3 /dev/vg00/datiinstoracle

 

Aggiungo queste righe a fstab

dev/vg00/sviluppo                        /sviluppo                              ext3                defaults          0    2 dev/vg00/datiinstoracle                /datiinstoracle                      ext3                defaults          0    2

 

 

 

 

creo le due directory

mkdir /datiinstoracle

mkdir /sviluppo

 

e monto i due filesystem

 

mount /datiinstoracle/

mount /sviluppo/

 

-creo gli LVM sul secondo array (datafile generici,file indici,log,backup,archive log)

Pvcreate /dev/cciss/c0d1p1

Vgcreate vg01 /dev/cciss/c0d1p1

Lvcreate –name=indici –size=30G vg01

Lvcreate –name=onlinelog –size=1G vg01

Lvcreate –name=gdatafile –size=100G vg01

Lvcreate –name=archive –size=50G vg01

Lvcreate –name=orabck –size=87G vg01

Lvdisplay –C   vediamo I nostril logical volume

 

-ora creiamo i file system per i nuovi diski logici

Mkfs.ext3 /dev/vg01/indici

Mkfs.ext3 /dev/vg01/onlinelog

Mkfs.ext3 /dev/vg01/gdatafile

Mkfs.ext3 /dev/vg01/archive

Mkfs.ext3 /dev/vg01/orabck

 

-inserisco i device in fstab

dev/vg01/indici                        /indici                              ext3                defaults          0    2 dev/vg01/onlinelog                  /onlinelog                      ext3                defaults          0    2

dev/vg01/gdatafile                   /gdatafile                              ext3                defaults          0    2

dev/vg01/archive                     /archive                              ext3                defaults          0    2 dev/vg00/orabck                      /orabck                      ext3                defaults          0    2

 

-creo le directory

Mkdir /indici/

Mkdir /onlinelog/

Mkdir /gdatafile/

Mkdir /archive/

Mkdir /orabck/

 

-montiamo il fiel system con mount –a

 

-df –kh vediamo tutti I devices ci sarà scritto mapper al posto di vg00 o vg01 ma per noi rimangono sempre questi

 

-tail –f /var/log/messages leggiamo un messaggio dove c’è tutto quello ke passa dal kernel

 

-Vi /etc/inittab

Modificare la voce al ctrl alt canc per disabilitarlo e poi fargli rileggere la init tab

Init u

 

 

-Adesso si può partire con l’installazione di oracle poiché abbiamo configurato il server per poterlo contentere,durante il corso lasciamo il proiettore collegato al server con un tail –f  /var/log/messages per poter vedere i messaggi del kernel mentre da un altro pc lanciamo l’installazione oracle in maniera grafica da remoto

 

-dalla macchina remota lancio il comando ssh –X per impostare il pc come ricevente del display grafico del server, ssh –X rhelco@elcorh0db, una volta connesso mi eleggo a root facendo Su –root ,quindi mi apro un altro terminale del tipo gnome-terminal &

 

-mi dirigo nella cartella dove ho copiato i file (/datiinstoracle) di installazione di oracle e comincio con l’installazione

Gunzip nomefile

Cpio –idmv < nome file

Cd /datiinstoracle/database/doc/

Firefox index.htm

Ci apriamo il file index.htm dove è presente una guida veloce da tenere aperta

 

-Aggiungo il gruppo e l’utente oracle

groupadd dba          # group of users to be granted SYSDBA system privilege

groupadd oinstall     # group owner of Oracle files

useradd -c “Oracle software owner” -g oinstall -G dba oracle

passwd oracle

id nobody controllo la presenza dell’account nobody

 

-Copio i parametri  di oracle del kernel

Cp –pv /etc/sysctl.conf /etc/sysctl.conf2    copio il file per sicurezza

Vi /etc/sysctl.conf                    vado in fondo al file (:$) e incollo i parametri di oracle  scritti sulla                   guida esc (:x) per fargli fare un refresh al file faccio

Sysctl –p

 

-Per evitare che oracle dando problemi possa creare file o cose strane aggiungo i seguenti parametri in /etc/security/limits.conf

Cp –pv  limits.conf limits.conf2

Vi limits.conf e aggiungo in fondo I miei parametric per limitare oracle

-Aggiungo una linea in fondo al file /etc/pam.d/login

-Aggiungo i parametri in /etc/csh.login

-Creo le cartelle necessarie

mkdir -p /orengine/app/oracle

Chown –R oracle:oinstall /oraengine/app/oracle

Chmod –R 775 /oraengine/app/oracle

Setto le variabili per l’utente oracle

export ORACLE_BASE=/oraengine/app/oracle

export ORACLE_SID=elcopolaris

 

-Avvio l’installer dall’user oracle prima controllo se riesco ad aprire la shell grafica xclock se tutto va bene quindi

./runInstaller

Non creiamo il database iniziale quindi togliamo la spunta,nella posizione della oracle home personalizzo togliendo db1 e metto per esempio farmpolaris,selezione l’installazione standard.AVANTI

 

 

Orainventory è l’inventario di ciò che è installato.AVANTI

Vado avanti fino a installa

 

-Sulla macchina lancio questa applicazione per vedere il carico medio della macchina

Xload -scale 3&

 

-Ci chiede di lanciare due script noi copiamo quella posizione e la lanciamo in un terminale dove siamo root, a questo punto il motore di oracle è istallato.

 

-Per creare una nuova istanza usiamo il comando dbca sempre dall’utente oracle

Cd $ORACLE_BASE

Cd oraengine/app/oracle/product/10.2.0/farmpolaris/

Cd bin ci sono tutti gli eseguibili

./dbca     ci permette di configurare il database

 

Creare un database,uso generico (general purpose),nome di database globale deve essere uguale al SID,impostiamo la password di sys,a questo punto impostiamo come vogliamo attuare la memorizzazione (File system,ASM,Unità di RAW) scegliamo file system,quindi posizioniamo i data files nella nostra /gdatafiles che avevamo creato precedentemente,definiamo quindi un’area su cui punterà rman per gestire l’area dir recupero flash che andremo a mettere in /orabck  (mkdir flash_recovery_data),la casella abilità archiviazione abiliterebbe gli archive log che però installeremo dopo a mano,nessuno script personalizzato.

Passo 10 di 12 (SGA:è dove oracle gestisce i dati in memoria ram PGA:memoria per i programmi) Tipico 40% quindi Dimensionamento numero massimo di processi 150,il set di caratteri di solito si lascia predefinito,modalità di connessione:Server dedicato

Passaggio 11 di 12- (Il control file è il file che contiene la topologia dei file che contengono il mio database,sono tre perché sono ridondati) sotto file di dati vediamo i tablespace di default (il datafile è fisico il tablespace è logico).I log di redo tengono traccia di tutte le transazioni date su una base di dati sono tre (vengono scritti prima il primo,poi il secondo,poi il terzo,poi ricomincia-se fossero attivi gli archivi log il primo log prima di essere reiscritto viene archiviato).

Passo 12 di 12 – mettiamo il flag su crea file di script

 

-export ORACLE_HOME=/oraengine/app/oracle/oracle/product/10.2.0/farmpolaris

Lancio lo script che mi ha creato inserisco il codice della lingua e la password di sys

 

 

Netca è ciò che mi setta il tns

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Note

 

-lsmod,modprobe

-kernel cuore di linux che permette di colloquiare con l’hardware della macchina,le glibc sono el librerie parte vitale di linux,anche la memoria viene vista come periferica

-uname –mi (per sapere la piattaforma su cui si lavora)

-rpm –F fa aggiornamento solo se è presente la versione precedente  la –U installa anche se  non è presente la versione precedente

-datafile generici,file indici,log,backup,archive log questi sono i 5 mount point che creeremo per oracle per mantenere questi dati separati sul secondo array mentre il motore sul primo

-I Logical VoluMe permettono in maniera elastica di modificare le partizioni,composto da 3 parti: phisical volume-disk(partizioni), volume group(gruppi di partizioni),logical volume(cosa su cui andiamo a montare il file system)

-abilitare la virtualizzazione da bios e disabilitare le cose superfluee

-smartd demone per controllare lo stato dei diski (temperatura,etc…)

-initrd è il file contenente dei driver per caricare i driver del kernel  

-system-config-packages se ci siamo scordati qualche pacchetto durante l’installazzione con questo comando riapriamo la finestra di selezione dei pacchetti da installare da cd

-/etc/hosts file hosts

-Passmark simula un utilizzo oracle sulla tua istanza e calcola le performance

-il dump è una foto della base dati in un istante poi applicandovi gli archive redo log si riesce a tornare in caso di recovery al momento in cui è crashato il database

Commenti»

1. patrizio - Febbraio 19, 2009

perche hai scelto di installare su file system pur usando comunque dei volum group qual’e il vantaggio. Scusa ma con RAC inizio mo a studiarci

installatore - Aprile 14, 2009

Come vedi l’installazione di oracle è stata effettuata direttamente su file system sul mount point /oraengine,mentre per quanto riguarda la parte dati la persona che ci ha fatto il corso li ha messi su volume group per rendere più flessibile un eventuale successiva espansione dello spazio necessario…ciao ciao